Assemblea itinerante
Con l’intenzione di rafforzare l’interesse reciproco e vicendevole tra la Consulta delle Donne Elette, gli Amministratori locali e le loro comunità, l’Assemblea della Consulta si è aperta alla partecipazione del pubblico femminile per favorire il dibattito, la raccolta delle esperienze e degli eventuali suggerimenti. Sensibilizzare le amministratrici e le donne del territorio, ma anche la società nel suo insieme, nei confronti del ruolo che le donne possono ricoprire, cogliendo tutte le occasioni per un loro possibile coinvolgimento, è stato uno dei primi obiettivi. Le riunioni aperte, programmate sull’intero territorio della Comunità Montana, ad oggi sono state realizzate nel Comune di Lisio per la popolazione femminile della Valle Mongia e nel Comune di Rocca Cigliè per le donne della Bassa Langa.
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Punti informativi
Con la finalità di favorire la comunicazione ed il confronto con la popolazione locale, in occasione di eventi e manifestazioni promosse dalla Comunità Montana e/o dai singoli Comuni, sono stati realizzati dei punti informativi mediante l’allestimento di uno stand all’interno del quale sono state esposte notizie inerenti le finalità e le attività della Consulta.
Le componenti della Consulta hanno garantito a turno la loro presenza finalizzata ad accogliere coloro che, avvicinandosi allo stand, mostravano interesse ad approfondire la conoscenza della Consulta stessa, delle sue finalità e dei suoi compiti. Cogliendo la disponibilità, si proponeva loro un breve questionario da compilarsi sul momento, finalizzato a cogliere le principali difficoltà riscontrate nella quotidianità e le aspettative in merito ad eventuali iniziative.
I punti informativi sono stati realizzati nel Comune di Ceva il 16 e 17 settembre 2006 in occasione della “Mostra del Fungo”, nel Comune di Viola il 7 e 8 ottobre 2006 in concomitanza con “Colori e sapori d’autunno”, nel Comune di Paroldo il 11 e 12 novembre 2006 nel corso della fiera “Estate di San Martino”, nel Comune di Battifollo il 2 dicembre 2006 in occasione della “Sagra della castagna” e nel Comune di Scagnello il 10 e 11 marzo 2007 durante la “Festa del Tartufo nero”.
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Evento "Aspettando il festival della montagna"
In preparazione alla seconda edizione del Festival della montagna 2007 da realizzarsi nella città di Cuneo nel mese di marzo, la Provincia di Cuneo ha promosso un calendario di eventi da organizzarsi nelle valli cuneesi. Nell’ambito di tale iniziativa, la Consulta delle Donne Elette della Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana, in occasione della Mostra del Fungo svoltasi nel Comune di Ceva il 16 e 17 settembre 2006, ha curato la realizzazione dell’incontro tra l’Amministrazione Provinciale e le Amministrazioni locali sul tema “Donne e giovani, l’importanza delle Consulte come presidio per lo sviluppo delle aree montane”.
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Evento "Donna e musica"
La Consulta delle Donne Elette ha promosso un percorso non solo geografico attraverso le Valli e la Langa della Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa Cebana, ma anche di natura culturale con la realizzazione degli incontri musicali “Donna e Musica”, le cui protagoniste appartengono al territorio locale. La prima tappa si è realizzata nel Comune di Battifollo in data 2 dicembre 2006, in occasione della Sagra della Castagna.
La seconda tappa si è realizzata nel Comune di Scagnello il 10 marzo 2007, nell’ambito della manifestazione “4° edizione della festa del tartufo nero”.
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Serate Creative
Nel corso delle partecipazioni alle manifestazioni svoltesi sul territorio, numerose donne hanno richiesto esplicitamente alla Consulta di attivarsi nell’organizzazione di alcuni momenti aggregativi, in cui fosse loro possibile acquisire le tecniche di base per la preparazione di piccoli oggetti di varia natura. Si è riusciti pertanto a proporre loro l’insegnamento delle tecniche per la lavorazione del feltro, della pasta di mais e della produzione di creme per uso personale. Riscontrato un notevole successo, l’esperienza ha acquisito un carattere di “continuità”, per cui si è programmato di ripeterla a periodi alterni.
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Indagine
L’indagine è stata incentrata sulle difficoltà quotidiane che le donne devono affrontare e sulle loro aspettative in merito ad un eventuale aiuto, lasciando spazio tuttavia anche all’espressione di richieste e desideri di più ampio respiro. L’indagine ha voluto essere essenzialmente uno strumento per raccogliere informazioni che consentano di elaborare iniziative rispondenti ai bisogni quotidiani dell’universo delle donne, impegnate nei ruoli tradizionali della vita, quali l’essere figlia, moglie, madre, nuora, suocera ……, prima ancora che studentessa, in cerca di occupazione, lavoratrice , pensionata , ecc…. Allo scopo ci si è avvalsi di un questionario semplice e breve, in cui a fianco ad una domanda mirante ad identificare quale impegno quotidiano richieda una maggiore fatica e quale eventuale aiuto potrebbe essere prospettabile per alleviare la difficoltà, si è lasciato spazio a desideri e richieste.
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